• Vasco Rialzo

Pedro Almodóvar e la sua figura femminile preferita... Madrid

Proprio vero che Madrid non manca mai nei film di Pedro Almodóvar. C'è sempre e sempre porta con sé gli aspetti più profondi e significativi della sua straordinaria identità. Il regista ha appena compiuto 70 anni e quali migliori auguri potevo fargli se non con un video articolo a lui dedicato

Pubblico questo breve articolo mentre mi trovo proprio a Madrid, dove leggo a inattesi e piacevoli curiosi alcuni testi del mio micro libro Il Diavolo beve spritz e, in seconda battuta e sforzandomi non poco, qualche estratto delle opere degli "amici" scrittori Miguel de Cervantes Saavedra, Benito Pérez Galdós, Félix Lope de Vega y Carpio e Ramón del Valle-Inclán. Roba noiosetta, insomma...

Ma non voglio perdermi nei meandri della letteratura spagnola, né tantomeno parlarvi per l'ennesima volta di Madrid. Desidero invece omaggiare l'eclettico e provocante regista spagnolo, condividendo con voi alcuni trailer e scene dei suoi film, magari quelli meno noti e visti dai più.

Penso infatti che non ci sia modo migliore per "sentire" la sua visione cinematografica se non attraverso i suoi stessi fotogrammi, racchiusi magari nell'astuto artifizio del trailer, che ha un po' la stessa logica del vedo e non vedo. Andiamo con il primo film allora, Tacchi a spillo, interpretato da un giovanissimo e straordinario Miguel Bosé.

Segue poi Matador, dove a recitare magnificamente è chiamato Antonio Banderas, divenuto nel tempo un vero e proprio alter ego del regista.

Il terzo che vi propongo è il trailer del famoso Donne sull'orlo di una crisi di nervi dove, a fianco sempre di Antonio Banderas, recita parte dello storico e intimo "gineceo cinematografico" di Almodovar, ossia Carmen Maura, Julieta Serrano, Rossy de Palma e María Barranco.

E per chiudere (quasi), ecco una breve carrellata di scene memorabili tratte di diversi suoi film, ovviamente in lingua originale.

Film unici e incredibili, dunque, nei quali l'intreccio degli elementi distintivi del cinema di Pedro Almodóvar infonde alle sue pellicole un effetto ora tagliente e trasgressivo, ora profondo ed eccezionalmente ironico. Protagoniste indiscusse sono le donne, le sue figure femminili, di cui Madrid è e rimane l'indiscussa e intoccabile regina.

Il regista spagnolo traccia e segue un percorso artistico dove libertà e colore la fanno da padrone, insieme a provocazioni pungenti e verità esplicite, il tutto presentato con quella libertà espressiva e quello stile peculiare che ne sono diventati l'inconfondibile "marchio" cinematografico noto in tutto il mondo.

Allora auguri di buon compleanno, Pedro. E un bacio di vero amore alla (e dalla) tua ammaliante e seduttiva Madrid!