• Vasco Rialzo

Patatas bravas, un piatto tanto povero quanto famoso

In tutta la Spagna si può gustare questo piatto gustoso ed economico, che è una vera e propria icona gastronomica della penisola iberica. Facili da cucinare e rese saporite da una salsa più o meno piccante che le accompagna, hanno origini umili e incerte, che meritano di essere svelate, così come la loro ricetta

In realtà non si sa bene come siano nate queste prelibate patate. Curiosando nei libri e in rete, si scopre che i rimandi storici sono davvero pochi. Uno molto general generico si rifà a Ángel Muro, noto cuoco e scrittore spagnolo, che nella sua opera El Practicón (il titolo è geniale) fa riferimento in maniera general generica (appunto) a un general generico abbinamento tra le patate e una qualsiasi salsa o condimento. Più general generico di così...

Su Wikipedia si legge anche di un giornalista, tale Luis Carandell, che parla delle bravas in modo più puntuale, asserendo che vengono anche chiamate patatas a la pobre e che, in maniera general generica (anche lui!), non sono altro che patate fritte tocciate in una salsa piccante. Origini dunque general generiche pure per Carandell e, dico io, per nulla affascinanti. Ma queste patate sono così buone e diffuse, e la loro ricetta cambia così tanto a seconda del cuoco e della città spagnola in cui ci si trova, che non mi fermo certo qui e ne parlo ancora.

Intanto bisogna sapere che si possono chiamare anche papas bravas o patatas a la brava. Che sì, sono patate fritte, ma non allungate come le banali french fries, bensì sono tagliate a cubetti irregolari. Ed è vero che la loro "morte" è essere gustate con una salsa, ma che non è detto che questa sia necessariamente molto piccante in quanto può variare tantissimo. L'aglio però c'è sempre...

La salsa infatti è un mondo a sé e cambia tantissimo, anche nella stessa città. Peperoncino e aglio dominano sempre, a cui possono aggiungersi pomodoro, paprica, aceto, peperone, olio di oliva e qualche altra spezia segreta. In alcune zone la salsa brava viene sostituita o proposta con l'alioli, una preparazione a base di aglio, olio di oliva e limone che vi impesterà l'alito per diversi giorni, ma renderà le vostre papas ancora più sfiziose e prelibate.

In ogni caso, le bravas danno il loro meglio quando le si consuma comodamente seduti in un bel baretto di una qualsiasi città spagnola e annaffiate da una bella birra fresca o da un calice di vino, rosso o bianco che sia, osservando la gente che passa, non preoccupandosi di niente e non pensando a nulla in particolare. Le bravas sono infatti creature selvagge e indomite, che aiutano a liberarsi da brutti pensieri e logoranti ansie. Una tapa de patatas bravas è il miglior scacciapensieri che conosca!

Ah, dimenticavo. Ecco qua un'ottima ricetta (la cuoca è tanto geniale quanto folle!) per prepararle a casa vostra, così da poterle gustare anche quando non si ha la possibilità di andare in Spagna. Io ci torno a inizio luglio, se vi va di mangiare bravas vista mare battete un colpo così ci andiamo insieme.