• Vasco Rialzo

La festa di Sant Jordi, di tutto e di più in un sol giorno

Il 23 aprile è una data veramente incredibile. Quel giorno succede di tutto e, ogni anno, si celebra di tutto. Anche a Barcellona, naturalmente, quando la città viene invasa da draghi, libri e rose in un incredibile gioco di coincidenze e anniversari che va ben oltre la leggenda di Sant Jordi

Navigando su Internet ho scoperto che il 23 aprile è una data pazzesca perché quel giorno sono successe tantissime cose e di ogni tipo. Qualche esempio sparso? Nel 1348 Re Edoardo III d'Inghilterra proclama il giorno di San Giorgio e fonda l'Ordine della Giarrettiera. Nel 1516 nasce la prima edizione dell'Orlando furioso di Ludovico Ariosto. Nel 1616 muoiono gli scrittori William Shakespeare, Miguel de Cervantes e Garcilaso de la Vega. Nel 1775 Wolfgang Amadeus Mozart musica il testo metastasiano Il Re Pastore. Nel 1867 William Lincoln brevetta lo Zoetrope, apparecchio precursore del proiettore per il cinema.

Nel 1868 viene pubblicato su Le Moniteur un articolo sulla mitragliatrice da poco inventata. Nel 1918 il Guatemala dichiara guerra alla Germania. Nel 1945 i partigiani sbaragliarono gli ultimi focolai di resistenza nazifascisti a La Spezia, dichiarandola libera. Nel 1946 nasce la Vespa Piaggio. Nel 1956 Elvis Presley tiene il suo primo spettacolo a Las Vegas. Nel 1968 si tengono manifestazioni studentesche alla Columbia University contro la Guerra del Vietnam. Nel 1990 la Namibia diventa Stato membro delle Nazioni Unite. Nel 1996 l'UNESCO proclama la Giornata mondiale del libro. Nel 2005 nasce YouTube. Nel 2016 Vasco Rialzo riesce incredibilmente a vendere un suo libro proprio a Barcellona.

E in Spagna? Il 23 aprile è il Giorno dell'Aragona, in cui si celebra l'autonomia nel giorno del Santo Patrono, è il Giorno di Castiglia e León con la festa dell'autonomia in commemorazione della Battaglia di Villalar del 1521 e, in Catalogna, è appunto il Giorno di San Giorgio.

San Giorgio? Sì, martire di Lydda, patrono di Georgia, Inghilterra, Lituania, Malta e di molti comuni italiani, tra cui Ferrara, Campobasso e Reggio Calabria. A Barcellona si festeggia insieme alla Giornata mondiale del libro, per cui tradizione vuole che la città si riempia di libri e di rose rosse, cosicché gli uomini possano regalarne una alla donna amata e quest'ultima lo possa ricambiare con un libro.

Un rimando variopinto e romantico all'affascinante leggenda di San Giorgio e del feroce drago, figura mitologica che a Barcellona ha trovato dimora da tempo immemorabile, popolandola in ogni dove di impressionanti creature "draghesche".

Le gesta del cavaliere le trovate ovunque, perciò è inutile che ve le racconti qui, proponendovi invece questa versione, breve e arricchita da tanti elementi artistici molto belli e interessanti.

Poi vi suggerisco anche questi video che, in modo completamente diverso, raccontano questa festa che, avrete capito, incarna tanti aspetti storici, culturali, popolari e sociali, tutti concentrati in un'unica data, il 23 aprile appunto, che a sua volta si porta dietro un sacco di altre ricorrenze, anniversari, coincidenze, celebrazioni, lutti, nascite ed eventi di ogni sorta. Una data degna di un drago!