• Vasco Rialzo

Chi è lo sporcaccione che fa la cacca nei presepi di Barcellona?

In Italia non esiste questo strano personaggio del presepe. Bisogna andare a Barcellona per vederlo. È il caganer, portafortuna della tradizione catalana, senza il quale un presepe non è un vero presepe

Leggo su Wikipedia che il caganer "... è una caratteristica statuina del folklore catalano, raffigurante una persona in posizione accovacciata intenta a defecare". Bene. Considerato che viene messo nel presepe e che perciò potrebbe apparire quasi oltraggioso, qual è il suo audace significato?

Il caganer è simbolo di prosperità e fortuna. Perché una volta la cacca serviva a rendere la terra più fertile e generosa. Perciò veniva raccolta e venduta dai mercanti, che si avvalevano addirittura di "assaggiatori" che ne garantivano la qualità e la relativa efficacia come concime (assaggiatori però che, come potete ben immaginare, avevano vita assai breve, venendo continuamente colpiti da orribili malattie...).

Come narriamo quando siamo a Barcellona, la cacca era pertanto merce ambita, soprattutto dove il suolo era ingrato e poco adatto alle coltivazioni, come nelle terre bonificate dalle paludi. Per questo motivo, fin dai tempi antichi, la cacca è divenuta simbolo di ricchezza: perché chi poteva permettersi il suo acquisto migliorava la resa dei propri campi e poteva contare su più cibo prodotto da lui stesso.


Pochi di voi sapranno poi che è proprio da queste antiche origini che deriva la nota tradizione popolare secondo cui pestare una cacca porta bene. Sarà, ma intanto la zozza e puzzolente scocciatura di pulire le scarpe rimane e non è certo piacevole...

Nel tempo il caganer (che si pronuncia mettendo l'accento sulla "e"...) s'è vestito di nuovo e, oltre agli abiti tradizionali catalani, ha cominciato a indossare le vesti di personaggi famosi come politici, sportivi, cantanti e attori (e anche del papa!).

Tradizione catalana vuole allora che venga sempre messo nel presepe, magari non proprio a ridosso della capanna di Gesù, ma un po' defilato e nascosto, cosicché i bambini possano giocare a trovarlo tra muschio, lucine, casette e altre figure.

Chiacchierando con amici catalani, ho scoperto che non è solo simbolo di fortuna e ricchezza, bensì anche di uguaglianza sociale (siamo tutti uguali quando facciamo la cacca...) e di semplice ironia e allegria per festeggiare il Natale. Che lo si interpreti in un modo o nell'altro, il caganer non dovrebbe mai mancare anche nei nostri presepi perché è una figura simpatica, in apparenza un po' irriverente, ma che in realtà dà un tocco di ironia e di divertimento a ogni presepe che si rispetti. Io l'ho comprato anni fa e, da allora, è sempre presente nel presepe di casa dove, ogni volta che abbiamo ospiti, i miei figli li invitano a cercare "il pastorello che fa la cacca". Vi risparmio le facce incredule degli astanti. Buon Natale!

P.S.: quello che vedete qui sopra è lo straordinario caganer di un presepe vivente che ho visto a Barcellona durante una delle mie scorribande... Ne vogliamo parlare?!