• Vasco Rialzo

Barcellona, mangiare bene e a buon mercato in pieno centro turistico

Non c'è niente da fare, il tema del cibo vi piace tanto. E mi chiedete continuamente di parlarne, ancora ancora e ancora. Eccovi accontentati, allora, con un articolo che riprende le preziose parole di Jeroni Roca, per scoprire un intero e sconosciuto quartiere mangereccio e spendere davvero poco.

Ritengo inutile scrivere ex novo ciò che il fotografo e grafico Jeroni Roca, caro amico e barcellonese doc, scrisse qualche anno per la mia guida Barcellona senza vie di mezzo. Un contributo prezioso il suo, perché scritto da una persona che vive e lavora a Barcellona, e perché senza "scadenza temporale". Non indicò infatti ristoranti specifici dove mangiare bene e a buon mercato, bensì un intero quartiere, non così battuto dai turisti, ricco di sorprese culinarie e non solo.

"Barcellona è una città molto turistica, soprattutto a seguito della celebrazione delle Olimpiadi. Offre tante attrattive interessanti per i turisti, dislocate in più zone, anche se probabilmente la più tipica è tutta l’area che abbraccia il centro della città, ovvero da Carrer de Provença fino al porto e da Carrer de Muntaner fino a Carrer de Pau Clarís-Via Laietana. Questo enorme quadrante può soddisfare qualsiasi tipo di interesse, giacché vi si concentrano i migliori negozi di moda, gioielleria ed elettronica della città. Inoltre, sempre lì si trova la Barcellona antica, con il Barri Gòtic (tra Plaça Urquinaona e Passeig Marítim) e i suoi tre grandi e più famosi templi. Altrimenti, come punto centrale, c’è anche Plaça de Catalunya, da cui partono le mitiche Ramblas fino al mare, con un impressionante complesso ludico e commerciale, il Maremàgnum, dove si può continuare lo shopping, assistere a qualche spettacolo o, ancora, visitare uno dei migliori acquari del mondo."

"Il fatto è che, sebbene possa sempre essere piacevole pranzare in una qualche terraza o cafetería delle strade principali (Passeig de Gràcia, Plaça de Catalunya, Via Laietana, Ramblas, etc.), è importante sapere che ci sono alternative assai valide per mangiare bene e a buon mercato, ad appena cinque o dieci minuti di distanza da questa enclave. Il bello, infatti, è che a Barcellona le grandi attrazioni turistiche e commerciali convivono con un’attiva e dinamica zona bancaria e finanziaria, racchiusa nel barri forse più emblematico della città, L’Eixample, dove vivono e abitano centinaia di migliaia di cittadini catalani, tra case moderniste ed antichi e centenari edifici."

"È molto facile trovare non meno di otto o dieci piccoli e medi ristoranti alla base di ogni isolato, con menù stupendi, più o meno tradizionali, pensati principalmente per i propri clienti abituali (vicini di casa e persone che lavorano in zona), a prezzi che sicuramente sorprenderanno qualunque visitatore straniero. Menù di due piatti, con bevande e dolce inclusi, a 10-12 euro. Con la qualità e la cortesia che si riservano sempre ai clienti abituali. In questi locali solo di rado si possono vedere turisti che godono di questi servizi (si fermano tutti nei rispettivi hotel o nelle terrazas delle Ramblas...). Ed è un vero peccato, perché lì non mancano certo la buona cucina e un servizio attento ed educato: sono locali infatti dove si mangia in un piacevole clima familiare e, nello stesso tempo, si possono provare piatti tipici a prezzi molto economici."

"Sempre nello stesso barri, c’è anche una zona più ristretta che si è specializzata nella restauración de vanguardia. Si trova un poco al di sopra di Carrer de Aragó, tra le strade Provença, Aribau, Balmes e Diputació. Soprattutto lungo Carrer d’Enric Granados, vi sono locali che si “mescolano” a gallerie d’arte, uffici di servizi e atri di antichi palazzi. Anch’essi forniti di terrazas, piccole e accoglienti, offrono menù veramente squisiti, con platos de diseño y buena bodega, abilmente serviti da personale specializzato, a prezzi molto interessanti, che partono da circa 15-18 euro a persona. Sono un po’ più cari dei precedenti restaurantes de menús cotidianos, ma permettono di mangiare gli stessi piatti dei locali 'più centrali' (che distano appena trecento metri!), spendendo molto meno e con una qualità senza dubbio superiore. E rappresentano un’eccellente alternativa per una cena romantica o un’esperienza di degustazione tra amici, prima di immergersi nella Barcellona notturna..."

Così il savio Jeroni ci ha raccontato tanti autentici segreti di Barcellona e dei suoi ristoranti di quartiere, dove mangiare bene, spendere poco e sentirsi a casa. Ma, come ben sapete, io non mi accontento mai e mi diverto a mettere a confronto tutto. Passo perciò la parola alla brava Rosa Virginia perché dica la sua su come e dove comer barato in quel di Barcellona. Vi lascio affamati e contenti, vero?